europa cinemas FICE Schermi di qualità

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere, con cadenza settimanale, la Newsletter Cinemaincentro con le informazioni, le trame, gli orari e altre notizie sulla programmazione delle nostre sale.

Se vuoi ricevere aggiornamenti o informazioni last minute via SMS inserisci il tuo numero di cellulare.

Cinema Italia Faenza
EMOJI - Accendi le emozioni
11 - 12 - 18 - 19 novembre
EMOJI - ACCENDI LE EMOZIONI
Regia: Tony Leondis
Distribuzione: Warner Bros
Paese: USA 2017
Genere: Animazione
Durata: 86 minuti

Nascosta tra le app troviamo Messaggiopoli, una vivace città dove vivono tutte le nostre emoji preferite in attesa di essere scelte da Alex, proprietario del telefono. In questo mondo ogni emoji ha una sola espressione facciale tranne Gene, un’esuberante emoji che, nato senza filtri, riesce a fare più espressioni. Deciso a diventare “normale” come tutte le altre emoji, Gene chiede aiuto al suo migliore amico Ghimmi 5 e alla famosa hacker Rebel. Tutti insieme si imbarcano in un’epica “app-ventura” all’interno del telefono, ognuno in modo simpatico e scatenato, per trovare il codice che riuscirà ad aiutare Gene nel suo scopo. Quando un grande pericolo minaccia il telefono, il destino di tutte le emoji dipenderà da questi tre improbabili amici, che dovranno salvare il loro mondo prima di venire definitivamente cancellati.

Nonostante il termine sia entrato nella cultura mainstream solo negli ultimi anni in cui la messaggistica istantanea si è diffusa tramite i telefoni cellulari, la parola emoji nasce negli anni '90 in Giappone e letteralmente identifica l'unione di immagine e carattere. Una piccola immagine che ha il compito di comunicare uno stato d'animo, una sensazione o anche solo un gesto. Prese nel loro complesso (come farà il film) le emoji compongono un insieme di caratteri, personalità, gesti e sensazioni.  Il set di tutta la storia sarà il mondo digitale dei telefoni cellulari, nella medesima maniera in cui Ralph Spaccatutto era ambientato nel mondo digitale di una sala giochi, una specie di via di mezzo tra il mondo fisico e quello immateriale dei software, come se all'interno dei telefoni cellulari le emoji vivessero una vita quotidiana in piccoli blocchi che sono le loro cellette. L'avventura invece sarà non troppo diversa da quella che animava Lego The Movie, ovvero l'odissea di un'individualità in un mondo di caratteri molto definiti. Qui ci sarà un emoji particolare che, stranamente, è in grado di veicolare più emozioni, è cioè in grado di assumere più fattezze, la quale cercherà di diventare come gli altri e assumere un carattere ben preciso. È l'esatto contrario di quel che solitamente i film raccontano, cioè un viaggio dall'individualità alla spersonalizzazione, motivo per il quale è facile ipotizzare che quella del protagonista sarà un'impresa destinata a fallire. Con l'attore comico T.J. Miller a fare da protagonista nei panni dell'emoji Gene e un buon cast di comici poi diventati attori a doppiare le molte altre emoji (da James Corden a Steven Wright), il film non poteva evitare di attirare a sé qualche nome molto grande da usare in chiave ironica. È stato infatti scelto per contrasto Patrick Stewart per dare la voce all'emoji della cacca, caratterizzata da una parlata raffinata e un fare distinto, mentre è stata scelta per concordanza l'attrice di commedia messicana Sofia Vergara per doppiare l'emoji della ballerina di flamenco.  Nel cast del film c'è anche un attore che interpreta un essere umano, il che fa supporre che, sempre come Lego The Movie, la trama spazierà tra mondo reale e mondo digitale, includendo anche un possibile rapporto delle emoji con gli umani. (Gabriele Niola - MYmovies)