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Cinema Italia Faenza
BLOW UP
lunedì 16 ottobre
BLOW UP
Regia: Michelangelo Antonioni
Attori: David Hemmings, Vanessa Redgrave, Peter Bowles, Sarah Miles, John Castle, Jane Birkin, Gillian Hills, Verushka, Jill Kennington, Peggy Moffit, Rosaleen Murray
Distribuzione: Cineteca di Bologna
Paese: Gran Bretagna/Italia 1966
Genere: Drammatico
Durata: 110 minuti

Palma d'Oro al Festival di Cannes 1967

Un giovane fotografo in cerca dei vari aspetti della vita londinese si sofferma su una coppia in vena di effusioni. Evidentemente fotografa qualcosa di più, perchè una donna gli offre per il rullino qualcosa che non può rifiutare..

Realizzato nel 1966 e girato a Londra, Blow-up è stata la prima pellicola in inglese diretta dal regista Michelangelo Antonioni, co-autore anche della sceneggiatura insieme a Tonino Guerra; prodotto da Carlo Ponti, il film ha riscosso a sorpresa un clamoroso successo internazionale e si è aggiudicato la Palma d'Oro al Festival di Cannes e la nomination all'Oscar per la miglior regia. Ispirato al racconto breve La bava del diavolo di Julio Cortàzar, Blow-up è costruito attorno alle movimentate vicende nella giornata del protagonista, un rinomato fotografo di moda interpretato da David Hemmings, e prosegue il discorso sull'arte e sul cinema già avviato dal cineasta italiano nei suoi titoli precedenti. Come di frequente accade nelle opere di Antonioni, la storia non segue una precisa struttura narrativa ma è tutta basata sull'ambiguità delle immagini. Nella prima parte il film ci illustra la Swinging London degli anni '60, con i suoi ritmi frenetici, il suo carattere frivolo e le sue bizzarrie; poi, a un certo punto, la trama devia improvvisamente verso il thriller, con l'episodio nel parco che sarà il motore dell'ossessiva indagine del protagonista alla ricerca di una verità sfuggente quanto ineffabile. E infatti, la pellicola vuole essere proprio una riflessione sul carattere ingannevole della realtà, una realtà enigmatica ed incomprensibile filtrata attraverso l'obiettivo della macchina fotografica; a questo tema si aggiunge quello dell'illusorietà dello sguardo, in un atipico giallo in cui ciò che si vede non sempre corrisponde a ciò che è, e in cui non sembra esistere più nessuna certezza (il delitto è avvenuto oppure no?). Non a caso, alla fine, i dubbi dello spettatore sono destinati a rimanere irrisolti. Rivisto oggi, Blow-up continua a risultare di sicuro un film ermetico ed affascinante, sebbene non manchi qualche squilibrio narrativo e alcune sequenze possano apparire fini a se stesse. All'epoca, ha suscitato scandalo per l'esposizione di nudi femminili e per una certa trasgressività un po' pretestuosa (come nella scena del ménage-à-trois); da ricordare comunque la silenziosa partita a tennis giocata dai mimi nel finale. È stato uno dei primi ruoli cinematografici dell'attrice inglese Vanessa Redgrave. Il titolo, Blow-up, si riferisce all'operazione di ingrandimento delle fotografie. (Stefano Lo Verme - MYmovies)