SCHEDA DEL FILM

Cinema Mariani Ravenna

giovedì 16 febbraio

LA BELLA STAGIONE

  • Regia: Marco Ponti
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Nazione: Italia 2022
  • Genere: Documentario
  • Durata: 95 minuti
  • Orari

    gio 16: 21.00

    Finalmente è Giovedì

Trama del film

Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Toninho Cerezo, Gianluca Pagliuca e molti altri protagonisti raccontano la cavalcata che portò la Sampdoria dei miracoli a vincere lo scudetto nella stagione 90-91 e a duellare alla pari con il Barcellona nella finale di coppa dei campioni l'anno successivo. Tra aneddoti, gol, storia, vittoria e sofferenza, viene fuori l'anima di questi uomini, campioni dentro e fuori dal campo.

Trailer

Commento

La bella stagione è un delizioso amarcord del bel tempo che fu: la grande stagione della Samp. Attraverso le voci degli stessi campioni, ma anche di magazzinieri e opinionisti, emerge un racconto corale in cui aneddotica, calcio, amicizia e sofferenza si mischiano.  Genova 1990, Vialli, Mancini, Pagliuca e gli altri senatori dello spogliatoio della Samp si trovano in un'antica osteria genovese per sottoscrivere un patto tra gentiluomini: nessuno di loro se ne andrà prima di aver regalato alla squadra e alla città il primo scudetto della storia della Samp. Ancora oggi lo scudetto vinto da quei ragazzi rimane l'unico nel palmares, e la loro storia sarà per sempre impressa nei cuori delle persone che hanno avuto l'ardire di sognare insieme a questi campioni.  Ma prima che essere una storia di vittorie e di calcio, La bella stagione racconta di amicizia e di rivalsa, una di quelle storie che sono possibili solo nello sport. Marco Ponti inserisce di diritto la cavalcata della Sampdoria del 90-91 tra le grandi epopee popolari del calcio, assieme allo scudetto del Napoli di Maradona, al miracolo del Leicester di Ranieri e le gesta epiche del Grande Torino.  Contro l'Inter dei tedeschi, freschi freschi di coppa del mondo, il Milan degli olandesi, il Napoli di Maradona e la Juve di Baggio e Schillaci non doveva esserci spazio per la Sampdoria di Boskov, ma nel calcio, come nell'amore, la razionalità non ha alcun peso. C'era infatti un fattore incalcolabile che dava alla Samp uno scatto in avanti: non è chiaro se sia stato merito dei gemelli del gol Vialli-Mancini, dell'intelligenza tattica e la capacità di pensare fuori dagli schemi di Boskov, o se invece fu grazie all'atteggiamento quasi paterno del presidente Mantovani nei confronti dei suoi giocatori, o forse di tutte queste cose insieme.  Altafini e Cerezo definirebbero questo "fattore x" magia, Lele Adani parlerebbe di garra charrua, dell'artiglio che graffia, o come viene detto nel film, la Samp del 90-91 aveva la luce negli occhi. Quella stessa luce la vediamo brillare negli occhi di Vialli e di Mancini, mentre si abbracciano in una notte di luglio del 2021, a Wembley, dopo aver portato la nazionale italiana sul tetto di Euro 2020. Mancini guida da c.t. della nazionale una delegazione tutta blu-cerchiata, e ancora una volta non è possibile trovare alcuna spiegazione razionale per questa vittoria, se non chiamando in causa la luce negli occhi di quel gruppo di amici che nel '91 fece la storia della Samp.  Sarà lo stesso Mancini a dirlo, essere amici davvero significa saper evolversi insieme e non negarsi mai un aiuto, nonostante il tempo che passa e incasina le cose, e significa anche saper soffrire in silenzio, perché il compagno di mille battaglie è recentemente scomparso. Perciò in quell'abbraccio c'è tutto: c'è il calcio, l'amicizia, la poesia, la sofferenza, la giovinezza perduta e la consapevolezza dell'invecchiare, ma sempre insieme.  Marco Ponti riesce nella complicata impresa di estrapolare, da una storia di sport, una palette di emozioni e di valori che finiscono per trascendere la dimensione meramente calcistica del documentario, lanciando un messaggio veramente universale. (Archimede Favini - MYmovies)

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