Dopo un salvataggio nell'oceano, la Paw Patrol si incaglia in un'isola ignota, che si scopre popolata da dinosauri. I grandi rettili sono tuttavia educati e ammaestrati da un sorprendente cucciolo, Rex, che accoglie Ryder e i suoi cagnolini con tutti gli onori. Nel frattempo l'avido sindaco Humdinger, appena uscito di prigione, scopre che sull'isola perduta e ritrovata ci sono dei diamanti e assolda dei mercenari per estrarli. Seppur consapevole degli impatti che questo potrebbe avere sul vulcano dormiente, Humdinger raccoglie tutta la dinamite possibile per perseguire i suoi malvagi propositi.
Ogni film dedicato alla Paw Patrol ci ha abituato a questa tendenza: concentrarsi su un personaggio specifico per trasmettere una semplice lezione di vita ai più piccoli. Per il terzo lungometraggio del franchise tocca a Marshall, il cucciolo di dalmata pompiere, goffo e maldestro ma tenacemente proteso al superamento di ogni obiettivo. Specie quando si tratta di salvare il prossimo. Paw Patrol - Missione dinosauri porta sul grande schermo le vicende, già viste in forma simile nella serie tv, legate all'isola da "mondo perduto" in cui sono sopravvissute le lucertolone preistoriche. Di queste si prende cura Rex, un sorprendente cucciolo di Bovaro del Bernese gravato da una disabilità fisica alle zampe posteriori (abilmente superata grazie a un aiuto meccanico). Domandarsi come possa essere possibile che i T. Rex siano mansueti o come sia finito lì un cucciolo di cane parlante e disabile che faccia da "pastore di dinosauri" ovviamente non ha alcun senso: siamo nel mondo della Paw Patrol, dove l'assurdo è lecito e del tutto funzionale a una narrazione etica da buon cittadino americano al servizio della comunità. Non tutto è rose e fiori naturalmente: l'incorreggibile sindaco Humdinger rischia per avidità di commettere una strage e la sicurezza dei più è sempre legata alle capacità di Ryder e dei suoi cagnolini, versione edulcorata di un gruppo di facoltosi vigilantes privati che possano ovviare ai deficit della burocrazia. I cattivi restano tali e irredimibili, assecondando un manicheismo talora inquietante. Suona tutto un po' reazionario, ma la sensibilità su questo punto dipende dalla volontà dei genitori di intrattenere i propri pargoli più che di salvaguardare la loro educazione civica. Se la speranza è di affidare qualche compito educativo alla Paw Patrol - ad esempio insegnando qualcosa sulla preistoria - meglio rinunciare subito: questi lucertoloni bonari dai contorni arrotondati c'entrano poco o nulla con i feroci predatori alpha di milioni di anni fa. Per avvicinarsi alla sensazione di verosimiglianza meglio rivolgersi a La fine di Oak Street, ma - appunto - tutto dipende dalla lezione di edutainment che preferite assegnare ai vostri pargoli: una parvenza di verità o uno svago in cui pensare il meno possibile? Per la seconda opzione Paw Patrol - Missione dinosauri svolge il suo compito senza esitazioni: colori sgargianti, pericoli rigorosamente sotto controllo, gag innocue e un messaggio altrettanto semplice. Marshall impara a non arrendersi, Rex dimostra che una disabilità non impedisce di essere utile alla comunità e Humdinger riceve l'ennesima lezione sull'avidità. Quanto ai dinosauri, pazienza: più che insegnare la preistoria, servono a rendere l'ennesima missione della Paw Patrol un po' più grande, rumorosa e movimentata. Per i piccoli spettatori può bastare; per i genitori, occorre bilanciare pro e contro di un'ora e mezza di tranquillità con le necessarie correzioni pedagogiche da apportare a seguito della visione. (Emanuele Sacchi - MYmovies)
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