SCHEDA DEL FILM

Cinema Italia Faenza

lunedì 6 - martedì 7 febbraio

VICINI DI CASA

  • Regia: Paolo Costella
  • Attori: Claudio Bisio, Vittoria Puccini, Valentina Lodovini, Vinicio Marchioni
  • Distribuzione: Medusa
  • Nazione: Italia 2022
  • Genere: Commedia
  • Durata: 83 minuti
  • Orari

    lun 6 - mar 7: 21.15

    Lunedì+Martedì Cult Movie

    Cena+Cinema € 16,00 da Osteria del Mercato o fMarket

Trama del film

Giulio e Federica sono una coppia in crisi: lui, musicista e docente al conservatorio, fa battute sarcastiche su tutto, rifiutandosi di affrontare qualsiasi problema; lei ha un negozio e una figlia, ma avrebbe voluto altri bambini e non capisce l'atteggiamento rinunciatario del marito. Nel condominio dove abitano vive un'altra coppia, composta dal pompiere Salvatore e la psicologa Laura, che fa sesso rumoroso e frequente. Federica li ha invitati a casa per un aperitivo, Giulio vuole redarguirli per il volume eccessivo dei loro amplessi, ma sua moglie preferisce non limitare le prodezze orgasmiche di Laura, delle quali è dichiaratamente e bonariamente invidiosa. Quel che Giulio e Federica non sanno è che Salvo e Laura vorrebbero renderli partecipi di una loro pratica regolare: il sesso a più corpi, in forma di scambi di partner, orge e via dicendo.

Trailer

Commento

Vicini di casa è buon esempio di come una commedia italiana possa avere contemporaneamente più elementi per essere un prodotto di intrattenimento e al contempo solleticare l'intelletto degli spettatori per renderli partecipi attivamente. Non che non ce ne siano, ma è importante riconoscere quanto questo film sia un prodotto con un alto valore artistico.  Il materiale originale sul quale il film si basa, un testo teatrale dell'autore spagnolo Cesc Gay, è brillante e collaudato (essendo diventato un film anche in Spagna). Ciò detto, i meriti del lavoro svolto dal regista Paolo Costella sono evidenti tanto nella messinscena quanto nella stesura del copione che ha adattato insieme a Giacomo Ciarrapico. Vicini di casa arriva per ribadire che un'ottima scrittura eleva anche il lavoro degli interpreti. I quattro attori protagonisti appaiono estremamente naturali nel ruolo delle due coppie, una affiata e sessualmente attivita, l'altra spenta e prigioniera della routine.  È rinfrescante vedere Claudio Bisio camminare sul confine tra i tempi comici, una sua caratteristica che conosciamo molto bene, e la lenta emersione del dramma del personaggio. L'intesa con Vittoria Puccini nel ritrarre una coppia dal rapporto stantio funziona bene, così come l'altra faccia della medaglia rappresentata da Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini. C'è un grado di spontaineità nel tono delle loro dinamiche, dal focoso al gelido, dall'ironico al malinconico, dall'imbarazzante all'avvilente, che è come se anche noi fossimo altri vicini di casa intenti a spiare e vivere il rimbalzo di quel vortice di emozioni.  In poco più di 80 minuti, Vicini di casa dimostra anche che la durata di un film dovrebbe essere sempre umilmente uniformata a quello che la storia ha da raccontare, affinché possa trovare un equilibrio narrativo in cui la qualità, e non la quantità, sia il criterio di riferimento. Sulla questione del sesso, un personaggio astratto ma a tutti gli effetti quinto protagonista della storia, il film si prende le libertà che noi non prenderemmo, affronta l'argomento in modo schietto e diretto e lascia aperta una porta per una discussione dopo i titoli di coda. Possiamo cogliere l'occasione e chiederci a che punto sia il dialogo con il nostro partner o con noi stessi. È trascurato? È artefatto? È prevaricante? È sottomesso? È sincero? Lo specchio per domandarcelo è da quella parte. (di Antonio Bracco - Comingsoon)

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